Bio

Mi formo come fotografo professionista a Milano.
Partendo dal medium della fotografia come mezzo d’espressione, declinando la bidimensionalità del mezzo attraverso l'installazione ho sviluppato la poetica del mio lavoro con interventi pubblici, laboratori, azioni collettive artistiche e dispositivi relazionali.
La mia ricerca ha un approccio concettuale, il pensiero metafisico incontra il materico con le mie sperimentazioni di nuovi materiali .
Dal 2014 partecipo a “Spillover” progetto sulle nano-tecnologie di Amy-D ArteSpazio presentato al Festival della Scienza di Genova, con “the Smart Sponge”.
Il giornale: il corriere della Sera nel supplemento Innovazione ha dedicato l’articolo: l’Arte incontra il Grafene.
Ho esposto in numerose mostre e residenze, personali e collettive, tra cui la Triennale di Milano, il Festival della Scienza di Genova a Palazzo Ducale, la Galleria Spiazzi di Venezia, Museo d’Arte Contemporanea di Lissone, Palazzo della Permanente di Milano, Circuito Off Fotografia Europea 2016, Fabbrica del Vapore, ASSAB ONE e Amy-D ArteSpazio.
Per innescare la trasmissione sento il bisogno di performare. l’azione artistica che svolgo si compie attraverso l’accompagnamento dello spettatore verso una direzione/dimensione altra. Come una porta che si apre su un mondo interiore nel quale chi osserva è chiamato ad entrare. Ed è lì, in questa intima condivisione tra artista e fruitore che si compie il momento dell’arte. Non è semplice né immediato, ma è un atto così profondo da abbattere muri e scardinare certezze.
Nel 2015 presento “Smart Locution” in contemporanea con MILANO EXPO 2015, un progetto artistico che indaga il comportamento coordinato di gruppo negli animali utilizzando 2000 grilli vivi, iperattivi, organizzati e fagocitanti.
I grilli oltre a rappresentare il cibo del futuro si nutrono delle stampe fotografiche in cotone, rielaborando la mia opera individuale a favore di una coscienza che guarda alla moltitudine e rendendo allo stesso tempo uniche le stampe.
Selezionato finalista al concorso D'arte Internazionale: “A Call for a Line”, curatore: Gianluca D'incà Levis.
Selezionato finalista al We Art International curatore: Tobia Donà.
Selezionato al BLOOOM Award by WARSTEINER 2016, coaching personale con Walter Gehlen Direttore e Direttore Artistico di ART.FAIR Colonia, Germania.

I trained as a professional photographer in Milan. Starting from photography as an expression medium, while declining the two-dimensionality of the medium through “installations”, I developed the poetry of my works performing public participations, laboratories, artistic collective actions and relational devices.
My research is based on a conceptual approach, the metaphysical thinking meets the material one through my experiments involving new materials.
Since 2014 I’m taking part in “Spillover”, a project concerning nano-technologies, introduced at the “Festival della Scienza di Genova” (Genoa Science Festival), with “The Smart Sponge” project.
The national circulation newspaper “Corriere della Sera”, inside its Supplement “Innovazione” (Innovation), dedicated the paper article titled: “L’Arte incontra il Grafene” (The Art Meets the Graphene).
I have exhibited in several exhibitions an residencies, solo and Group, among them the “Triennale di Milano, the “Festival della Scienza di Genova” (Genoa Science Festival), the “Spiazzi Gallery” of Venice, “Palazzo della Permanente di Milano” and “Amy-D ArteSpazio”.
To trigger the transmission of what I want to communicate, I am feeling the need to perform. The artistic action that I’m carrying out is accomplished by the accompaniment of the viewer to another direction/dimension. Like a door that opens onto an inner world in which the viewer is called to enter.
And it is there, in this intimate sharing between artist and audience that takes the art “momentum” now. It is neither simple nor immediate, but it is an act so deep to knock down walls and undermine certainties as well.
In 2015 I introduce “Smart Locution” simultaneously with MILANO EXPO 2015, an art project that explores about the coordinated group behavior in animals using 2,000 live hyperactive, organized and engulfing crickets.
The crickets, in addition to be the food of the future, feed on cotton photographic printings, reworking so my individual work in favor of an awareness that looks to the crowd and making, at the same time, the prints unique.

Curriculum Vitae Artistico di Giulio Crosara

Artistic Curriculum Vitae of Giulio Crosara